Warning: Declaration of kiddy_Walker_Nav_Menu::walk($items, $depth) should be compatible with Walker::walk($elements, $max_depth, ...$args) in /home/lessicor/public_html/wp-content/themes/kiddy/functions.php on line 0
Dizionario russo italiano: quale comprare? | Lessicorusso

Dizionario russo italiano: quale comprare?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A prescindere da quale lingua si studi il dizionario è senza dubbio lo strumento più importante che si ha a disposizione. Questo discorso vale ancora di più per la lingua russa che è caratterizzata da un un lessico molto ricco con tantissime parole usate in contesti molto ben specifici.
Inoltre in alcuni casi durante gli esami all’università viene data l’opportunità di usare il dizionario per le prove di traduzione e dunque è bene averne uno che sia il più completo possibile ed evitare uno di quei casi in cui non si riesce a trovare all’interno del dizionario la parola chiave necessaria a comprendere il significato di una o più frasi.

Ad oggi è possibile trovare tanti tipi di dizionari russo-italiano, ma nell’articolo di oggi mi focalizzerò sui due più importanti, ovvero il Kovalev edito da Zanichelli e il Dobrovolskaya edito da Hoepli. Questi sono i due big per quanto riguarda i dizionari di lingua russa, ma c’è n’è uno che prevale sull’altro? O sono entrambi sullo stesso livello?
Ho deciso di scrivere una mia recensione personale per condividere con te le mie opinioni al riguardo dove elencherò pro e contro sia del Kovalev che del Dobrovolskaya.

La recensione si basa su sei aspetti, quindi cominciamo col primo:

1) Indicazioni sull’uso

Non è sicuramente l’aspetto più importante di un dizionario, ma a volte può tornare utile per capire cosa significhi una determinata abbreviazione o in generale per avere una comprensione migliore del modo in cui vengono ordinati i significati dei vocaboli riportati.
Da questo punto di vista trovo che il Kovalev sia di gran lunga migliore rispetto al Dobrovolskaya perchè dedica a questa sezione una sola pagina invece delle 11 del dizionario di Hoepli. Insomma, 11 pagine per spiegare come funziona un dizionario mi sembrano un pò troppe e il Kovalev nonostante usi una sola pagina, riesce a condensare molto bene tutte le informazioni necessarie e lo fa in modo molto schematico  usando diverse linee come si vede nella foto e questo sicuramente depone a favore di una maggiore scorrevolezza e facilità di lettura. Come si vede nella seconda foto invece il Dobrovolskaya usa solo testo, quindi un pò “pesante” da leggere ed è difficile capire dove finisce l’esempio e dove comincia la spiegazione.


Kovalev


Dobrovolskaya

 


2)
Alfabeto russo

Per quanto riguarda lo schema dove viene mostrato l’alfabeto russo, lo troviamo in entrambi i dizionari, tuttavia c’è una sostanziale differenza perchè nel Kovalev, come riportato in foto, è presente un’utilissima sezione dedicata alla corrispondenza in italiano che ci aiuta per la corretta pronuncia, un elemento che risulta invece assente sul Dobrovolskaya.


Kovalev

 


Dobrovolskaya

 

3) Stile

Parlando di stile preferisco il Kovalev perché evidenzia i lemmi in blu e questa caratteristica perlomeno a me dà una sensazione di maggiore modernità rispetto al Dobrovolskaya dove i lemmi sono evidenziati usando i classici nero e grigio


Kovalev


Dobrovolskaya

 

4) Ricchezza dei vocaboli

Il Kovalev ha un numero maggiore di vocaboli rispetto al Dobrovolskaya e considerata la ricchezza di lessico della lingua russa, questo è sicuramente un altro elemento che depone a suo vantaggio.

5) Chiarezza

Andando ad osservare il modo in cui vengono evidenziati i lemmi, i significati e gli esempi, anche in questo caso preferisco l’approccio del Kovalev. Infatti il suo vantaggio principale sta nella maggior chiarezza riguardo il contesto d’uso e ancora una volta nello stile che rende i significati e gli esempi molto più facili da leggere. Il significato viene evidenziato, il contesto messo tra parentesi, gli esempi in russo  vengono riportati in corsivo e le corrispettive traduzioni in stampatello. Il Dobrovolskaya evidenzia solamente i lemmi in grassetto e tutto il resto invece viene riportato a caratteri normali e questo appesantisce la lettura.


Kovalev


Dobrovolskaya

6) Extra

Infine per quanto riguarda sezioni extra come le appendici devo dire che in questo caso apprezzo di più il Dobrovolskaya perché presenta delle sezioni molto interessanti  dedicate a nomi geografici, sigle e abbreviazioni, numeri e simboli, nomi propri e diminutivi, mentre il Kovalev offre solo un’appendice ai titoli russi delle opere letterarie più celebri e poi tutta una serie di parole divise per campi semantici di cui alcune molto utili nel quotidiano, ma altre mi lasciano un po’ così.


Dobrovolskaya


Kovalev

Inutile dire che da questo confronto il Kovalev ne esce vincitore. Da un punto di vista economico hanno entrambi lo stesso prezzo, euro più euro meno.  Dunque se ancora non hai un dizionario, questo articolo dovrebbe aver risolto ogni tuo dubbio.

Ordina il Kovalev qui su amazon! consiglio di acquistarlo online perché è un bel mattone e portarselo dietro non è proprio comodissimo 😀

Al prossimo articolo!

Пока пока

Comments (2)

Mah. Prima di tutto si traslittera "Dobrovol'skaja" e non "Dobrovolskaya". Mi sembra un confronto un po' superficiale, basato su criteri prettamente grafici e stilistici. Al punto 5, per esempio, si potrebbe obiettare che molti studenti fanno fatica a leggere il corsivo cirillico, ergo l'uso dello stampatello nel Dobrovol'skaja rappresenta, a parer mio, un punto a suo favore. La Dobrovol'skaja, inoltre, mi sembra molto più attenta alla fraseologia. Per quanto riguarda il punto 2, ritengo che sia abbastanza inutile mettere anche la pronuncia delle singole lettere, dal momento che, in primo luogo, in entrambi i dizionari c'è una trascrizione fonetica (anche se fatta con i piedi), in secondo luogo perchè semplicemente chi acquista un dizionario del genere qualche minima conoscenza del cirillico e di come si pronunciano le lettere già ce l'ha. Altro punto a favore del dizionario della Dobrovol'skaja è la presenza di indicazioni grammaticali.

Ciao 🙂 ti ringrazio per gli spunti interessanti offerti dal tuo commento.
Riguardo la traslitterazione del nome, come puoi vedere nella foto sulla copertina del dizionario edito da Hoepli è riportato "Dobrovolskaya" quindi questo può essere addirittura un ulteriore gravissimo punto a sfavore del dizionario Hoepli visto che viene riportata una traslitterazione errata e questo è inaccettabile considerato che parliamo di dizionari.
Riguardo il resto del tuo commento, come riportato nell'articolo, quella sopra è una mia recensione personale dettata dalla mia esperienza e non vuole avere assolutamente la pretesa di essere un giudizio finale. Dunque accolgo molto volentieri opinioni diverse che possono far riflettere su aspetti che non sono stati presi in considerazione. Per una maggiore facilità di lettura per i lettori del blog, elenco i tuoi punti a favore del Dobrovol'skaja:

1. Il Dobrovol'skaya usa lo stampatello, mentre il Kovalev il corsivo che può risultare un pò complicato da leggere per gli studenti alle prime armi quindi da questo punto di vista è meglio il dizionario Hoepli;

2. Il Dobrovol'skaya è più attenta alla fraseologia rispetto al Kovalev;

3. Lo schema sulla pronuncia delle lettere nel Kovalev è superflua dato che la trascrizione fonetica è già di per sè sufficiente;

4. A differenza del Kovalev, nel Dobrovol'skaya sono presenti indicazioni grammaticali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *