Posts Tagged "ushanka"

30Mag2019

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di abbigliamento e uno dei simboli della cultura russa è proprio il colbacco (ушанка), il famoso copricapo invernale.

Innanzitutto partiamo dall’etimologia della parola italiana: colbacco deriva dal francese colback, termine usato dai francesi per indicare il copricapo usato dai cacciatori a cavallo della guardia di Napoleone e a loro volta i francesi hanno appreso questo termine dal turco parlato dai mammalucchi in Egitto, dove la parola kalpak stava per “berretto di pelliccia”.

Per quanto riguarda l’origine del colbacco, esso deriva dal malahai, un tipo di copricapo di forma conica e con lunghi paraorecchie usato dai mongoli nell’Asia centrale. Questo accessorio ai tempi era di fondamentale importanza per gli uomini perchè proteggeva il loro viso dal vento e dalle violenti nevicate. Successivamente il malahai ha subìto delle modifiche ed è stato ritagliato verticalmente lungo i lati in modo tale da poterlo annodare intorno al collo nei periodi più caldi. E da questo tipo di malahai deriva l’attuale colbacco.

Secondo l’antica tradizione slava consolidatasi a partire dal periodo della Rus’ di Kiev, solo le donne non sposate potevano andare in giro senza copricapo, mentre agli uomini e alle donne sposate era imposto di indossarlo all’interno della casa. Questa era una tradizione molto importante perchè avere la testa scoperta era considerato un atto volgare. I primi prototipi dei moderni colbacchi sono cominciati ad apparire intorno al XIV sec. e già all’epoca ce n’erano di diversi tipi: quelli con i risvolti, quelli senza, quelli ricoperti interamente di pelliccia e quelli che avevano la pelliccia solo sul risvolto.

Il colbacco divenne molto popolare intorno al 1918-1919 dopo la Rivoluzione Russa all’interno delle file dell’Armata Bianca sotto la guida dell’ammiraglio Kolčak. Nel 1934 veniva indossato dalla sezione marittima dell’Armata Rossa ed ha assunto l’aspetto che tutti noi oggi conosciamo con la differenza che a quei tempi veniva prodotto usando il feltro. Solo a partire dal 1939, in accordo con il decreto ministeriale n. 426, il feltro è stato sostituito dal cuoio. Nel periodo della perestrojka il colbacco veniva venduto illegalmente ai turisti stranieri e ancora oggi è uno dei souvenir più gettonati dai turisti, ma è diventato anche un accessorio molto in voga tra i russi stessi che non lo vedono più solo come un oggetto usato prettamente in ambito militare.

E questa è in breve la storia del colbacco 🙂

Dal prossimo articolo torneremo a parlare di lessico attraverso nuovi video! Nel caso ti fossi perso gli ultimi video, ti consiglio di iscriverti al canale youtube Russian Words in 1 Min e mettere Mi Piace alla pagina facebook Lessicorusso 😉

Пока пока